Il Santuario di San Pio da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo
Dove si trova il santuario di Padre Pio? Il santuario di Padre Pio da Pietrelcina è situato a San Giovanni Rotondo in Puglia.
Cos’è il santuario di San Pio? E’ uno spazio sacro nel quale sono presenti: la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la chiesa di San Pio da Pietrelcina. Qui sono custodite le spoglie mortali e le reliquie di San Pio.
Il Santuario di San Pio da Pietrelcina
Il santuario di Padre Pio si trova a San Giovanni Rotondo in Puglia (Italia). E’ possibile definirlo come uno spazio sacro che comprende due chiese attigue: la storica chiesa di Santa Maria delle Grazie e la più recente chiesa di San Pio da Pietrelcina. Non si tratta di due santuari lontani o separati, ma di due luoghi di culto annessi tra di loro e strettamente connessi. La storica chiesa di Santa Maria delle Grazie, voluta e vissuta da Padre Pio, e la più recente chiesa di San Pio da Pietrelcina, progettata da Renzo Piano per accogliere l’immenso flusso dei pellegrini.
Il cuore originario del santuario di Padre Pio è la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Già nei primi decenni del Novecento, il numero dei fedeli che giungevano a San Giovanni Rotondo divenne così grande da rendere insufficiente la piccola chiesa esistente. Per rispondere a questa crescente devozione, i lavori della nuova chiesa iniziarono nel 1956 e l’edificio fu consacrato il 1° luglio 1959. Al suo interno, articolato in tre navate, si conserva ancora l’atmosfera del luogo che rimanda più direttamente alla presenza concreta del frate cappuccino, alla sua preghiera, alle sue Messe e al suo rapporto quotidiano con la folla dei penitenti e dei devoti. Accanto e dunque in continuità fisica sorge la chiesa di San Pio da Pietrelcina. La sua edificazione si è resa necessaria per offrire uno spazio più ampio, capace di accogliere degnamente le celebrazioni e la moltitudine dei pellegrini che giungono a San Giovanni Rotondo da ogni parte del mondo. La chiesa di San Pio, inaugurata il 1° luglio 2004, è stata progettata da Renzo Piano.
Il santuario di Padre Pio appare come un insieme organico, in cui antico e nuovo non si contrappongono, ma si illuminano a vicenda. La chiesa di Santa Maria delle Grazie custodisce la memoria più intima e storica: il luogo in cui Padre Pio ha vissuto, pregato, celebrato messa e confessato innumerevoli penitenti. La chiesa di San Pio, invece, manifesta la fecondità di quella stessa presenza nel tempo successivo, quando la fama del santo ha superato ogni confine locale. Anche la collocazione dei resti mortali del santo conferma tale unità. Dopo essere stata custodita per decenni nell’antica cripta della chiesa di Santa Maria delle Grazie, la tomba di Padre Pio è stata trasferita nella cripta della nuova chiesa di San Pio.
Tuttavia, negli ultimi anni, si è consolidata una consuetudine secondo cui la teca con le spoglie mortali del “frate stimmatizzato” viene traslata tra i due luoghi in relazione ai diversi periodi dell’anno: nel tempo invernale viene riportata nell’antica cripta di Santa Maria delle Grazie, mentre in primavera e nel periodo di maggiore afflusso torna nella cripta inferiore della chiesa di San Pio, più ampia e più adatta ad accogliere i pellegrini.



