La vita di Padre Pio: l’ingresso al Convento di San Giovanni Rotondo e la Santificazione

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La vita di Padre Pio: l’ingresso al Convento di San Giovanni Rotondo e la proclamazione a Santo della Chiesa

Il 28 luglio 1916, Padre Pio arrivò per la prima volta a San Giovanni Rotondo. San Giovanni Rotondo era a quel tempo un piccolo villaggio sul monte del Gargano, circondato da case molto povere, senza luce, senza acqua potabile, senza strade asfaltate e senza moderne forme di comunicazione. Il convento era a circa due chilometri dal paese e per arrivarci, era necessario andare su un mulo. Il convento aveva una piccola e rustica Chiesa della Madonna delle Grazie del XIV secolo. Padre Pio fu invitato a San Giovanni da Padre Guardiano e la sua breve visita fu dal 28 luglio al 5 agosto. Durante questa visita, la salute del Padre sembrò migliorare, cosa che piacque al Padre Provinciale che lo invitò sotto obbedienza a tornare a San Giovanni finché non migliorasse definitivamente la sua salute. Il Padre tornò al convento del Gargano il 4 settembre 1916.
Padre Pio è stato chiamato per tre volte a svolgere il servizio militare durante la Seconda Guerra Mondiale ed è rientrato per tre volte dopo un breve periodo per motivi di salute. L’ultima volta che è stato chiamato, la sua salute si è deteriorata a tal punto che i medici stessi dichiararono di volerlo “lasciar morire in pace a casa”. I brevi soggiorni militari causarono un grande dolore nella sua anima, a causa della durezza dei soldati, delle bestemmie sentite e per essere lontano dalla vita monastica. Un altro grande dolore era non poter offrire ogni giorno la Santa Messa.
Padre Pio diventò padre spirituale dei giovani che facevano parte del Seminario Serafico, che era a quel tempo a San Giovanni Rotondo. Era incaricato di fornire meditare, confessarli e conversare spiritualmente con loro. Un giorno, mentre stava facendo una passeggiata con i giovani, disse: “Uno di voi ha trafitto il mio cuore”. I giovani erano perplessi di questo commento, ma non osavano chiedere chi fosse stato il colpevole. “Uno di voi questa mattina ha fatto una comunione sacrilega. Il colpevole si gettò ai suoi piedi e confessò di essere il colpevole. Padre inviò gli altri ad allontanarsi e accolse la confessione del giovane e lo assolse dai suoi peccati.
Padre Pio ha ricevuto la grazia della trasverberazione il 5 agosto 1918. Nella sua grande semplicità, il padre disse al suo padre spirituale ciò che è accaduto: “Stavo ascoltando le confessioni dei giovani la notte del 5 agosto, quando improvvisamente vidi con gli occhi della mia mente un visitatore celestiale che apparve di fronte a me, nella sua mano c’era qualcosa che sembrava una lunga lancia di ferro, con una punta acuminata, e il fuoco sembrava provenire dalla punta.
Ho visto la persona immergere violentemente la lancia nella mia anima. Potevo a malapena lamentarmi e mi sentivo come se stessi morendo. Ho detto al ragazzo di lasciare il confessionale, perché mi sentivo molto male e non avevo la forza di continuare. Questo martirio è durato senza interruzione fino alla mattina del 7 agosto. Da quel giorno provo una grande afflizione e una ferita nella mia anima che è sempre aperta e mi provoca sofferenza “.
Dopo un mese dalla trasverberazione del cuore, Padre Pio riceve i segni, ora visibili, della Passione di Cristo. Il Padre descrive questo fenomeno e la grazia spirituale al suo padre spirituale per obbedienza: “Era la mattina del 20 settembre 1918. Ero nel coro facendo la preghiera di ringraziamento della Messa e mi sentivo a poco a poco che mi elevava ad una sempre più dolce preghiera, improvvisamente una grande luce mi abbagliò e Cristo mi apparve sanguinante ovunque … Dal suo corpo ferito arrivarono raggi di luce che assomigliavano più a frecce che mi ferivano i piedi, le mani e il fianco. Quando sono tornato da me, mi sono ritrovato per terra e ferito. Le mani, i piedi e il lato sanguinavano e facevano male finché non ho perso la forza per alzarmi. Sentivo che stavo morendo e sarei morto se il Signore non fosse venuto a stringere il mio cuore che si sentiva fortemente nel mio petto. A quattro zampe ho strisciato fino alla cella. Mi sono chinato e ho pregato, ho guardato di nuovo le mie piaghe e ho pianto, sollevando inni di grazie a Dio “. Le stimmate di Padre Pio erano ferite profonde al centro delle mani, i piedi e il lato sinistro. Le sue mani ei suoi piedi furono letteralmente trafitti e sangue vivo proveniva da entrambi i lati, facendo di Padre Pio il primo sacerdote stigmatizzato nella storia della Chiesa (San Francesco Assisi non era un prete). Il Provinciale dei Cappuccini di Foggia invitò il professor Romanelli, medico e direttore di un prestigioso ospedale, a studiare il caso e ad esprimere la sua opinione. Il dott. Romanelli non aveva dubbi sul carattere soprannaturale del fenomeno. Poco dopo, la Curia Generalizia dei Cappuccini a Roma inviò un altro specialista a San Giovanni Rotondo, il professor Jorge Festa. Le sue conclusioni erano che “le stimmate di Padre Pio avevano un’origine che la conoscenza scientifica era molto lontana dalla spiegazione, la ragione della sua esistenza va oltre la scienza umana”. La notizia delle stimmate di Padre Pio si diffuse rapidamente. Ben presto migliaia di persone vennero a San Giovanni Rotondo per vederlo, baciargli le mani, confessarsi con lui e partecipare alle sue Messe.
Nei disegni del Signore, la permanenza di Padre Pio a San Giovanni Rotondo che inizialmente si pensava fosse temporanea, durò 52 anni, fino alla morte di Padre Pio.
Il 22 settembre 1968 Padre Pio celebra la sua ultima Messa, alle cinque del mattino, e la notte successiva si spegne alle 2.30, per ricongiungersi con Dio a cinquant`anni dal giorno in cui aveva ricevuto le stimmate, scomparse totalmente dal suo corpo al momento della morte. Il funerale di Padre Pio è stato impressionante. Ci sono voluti quattro giorni affinchè tutta la folla giunta potesse dargli l’ultimo saluto. Si stima che oltre 100.000 persone abbiano partecipato al funerale.
Molte sono state le guarigioni e le conversioni concesse dall’intercessione di Padre Pio e innumerevoli miracoli sono stati denunciati alla Santa Sede.
I preliminari della sua Causa iniziarono nel novembre 1969. Il 18 dicembre 1997, Sua Santità Giovanni Paolo II lo dichiarò venerabile. Questo passaggio, sebbene non cerimonioso come la beatificazione, è certamente la parte più importante del processo. Il venerabile Padre Pio è stato beatificato il 2 maggio 1999. Così grande era la folla alla Messa di beatificazione, che traboccava Piazza San Pietro e via della Conciliazione fino al fiume. Milioni di persone lo hanno anche guardato in televisione in tutto il mondo.
Un grande santo per la Chiesa. In Piazza San Pietro, davanti a centinaia di fedeli, riuniti anche a Pietrelcina e a San Giovanni Rotondo, Sua Santità Giovanni Paolo II , proclama “Santo il Beato Pio da Pietrelcina”, e annuncia “che la sua memoria liturgica, sarà inserita nel Calendario Romano il 23 settembre, giorno dlla sua nascita al Cielo”.. . Sarà il primo sacerdote canonizzato ad aver ricevuto le stimmate di nostro Signore Gesù Cristo.

(4 settembre 1916) Padre Pio è a San Giovanni Rotondo.
(16 marzo 1918) Dopo una serie di licenze, viene riformato dal servizio militare, per bronco alveolite doppia.
(18 marzo 1918) Rientra definitivamente al convento di San Giovanni Rotondo.
(20 settembre 1918) Dopo aver meditato sulla Passione e morte di Gesù nei misteri dolorosi del santo Rosario, davanti al Crocifisso del coro della chiesa del convento di San Giovanni Rotondo, riceve le stimmate alle mani, ai piedi ed al costato, i segni della passione di Cristo già annunciati nelle giornate tra il 5 ed il 6 agosto con il prodigio della trasverberazione.
(22 settembre 1968) Padre Pio celebra la sua ultima Messa, alle cinque del mattino, e la notte successiva si spegne alle 2.30, per ricongiungersi con Dio a cinquant`anni dal giorno in cui aveva ricevuto le stimmate, scomparse totalmente dal suo corpo al momento della morte.
(20 marzo 1983) Inizia il processo diocesano per la sua canonizzazione, concluso il 21 gennaio 1990, che porta Padre Pio al titolo di Venerabile nel 1998 e di Beato nel 1999, con una memorabile celebrazione, presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II, in Piazza San Pietro.
(16 giugno 2002) In Piazza San Pietro, davanti a centinaia di fedeli, riuniti anche a Pietrelcina e a San Giovanni Rotondo, Sua Santità Giovanni Paolo II , proclama “Santo il Beato Pio da Pietrelcina”, e annuncia “che la sua memoria liturgica, sarà inserita nel Calendario Romano il 23 settembre, giorno dlla sua nascita al Cielo”..

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